30/03/2020

Istinto di sopravvivenza

In un quadro di metamorfosi epocale come quello attuale, con trasformazione obbligatoria delle abitudini di vita, di pensiero e di prospettiva, ci troviamo costretti a reinventare ritmi, spazi, necessità in una nuova dimensione. Questo vuoto spinto ci è utile per riflettere, studiare, approfondire e dedicarci ad attività nuove, che possono essere uno stimolo per il corpo e la mente. Suggerirei di provare progressivamente a creare una nuova routine di priorità e di mettervi al vertice di questa piramide.

Ad esempio io, combattendo la mia patologica pigrizia, ho dedicato uno spazio mattutino allo sport. Solo venti minuti, ma intensi e tagliati sartorialmente su di me. Ci sono innumerevoli tutorial, anche gratuiti, a tal riguardo, alcuni con ritmi sostenuti, altri con ritmi più blandi come tai chi e yoga.

L’alimentazione è l’altra parte importante della giornata. Abbiamo l’occasione di rinunciare al cibo spazzatura e di privilegiare la cura e la preparazione degli alimenti. Niente cibi precotti o snack! Provate piuttosto a considerare il cibo come medicina , mangiando lentamente e sentendo i sapori. La parola Dieta deriva dal greco , diaita e significa modo di vivere.

Sì all’aria aperta e alla luce. Anche se dobbiamo rinunciare alle passeggiate, aprite le finestre e state al sole. L’aria fresca fa bene al corpo e alla mente e la luce è fondamentale per l’assimilazione della vitamina D, di cui tutti siamo carenti.

Date spazio al riposo notturno, al buio, ascoltate i vostri ritmi naturali per rallentare.

Non perdete la fiducia in voi stessi e, malgrado non ci si possa riunire, utilizzate la tecnologia, dalle chat ai sistemi di videochiamata, per sentire quotidianamente gli Amici. Un detto dice ”Se vuoi camminare veloce, cammina da solo! Ma se vuoi andare lontano, cammina in compagnia “.

Tutto questo non nasce dal cosiddetto buon senso ma da un naturale istinto di sopravvivenza che ci avvicina alla natura.